Pane alla birra e semi di sesamo
“E’ buio perché ti stai sforzando troppo.
Usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo.
Lascia che le cose accadano e con leggerezza affrontale.
Getta via il tuo bagaglio e procedi.
Sei circondata da sabbie mobili che cercano di risucchiarti nella paura,
ecco perchè devi camminare con tanta leggerezza.”
Aldous Huxley – L’isola
trasloco tutta la mia vita.
ci è voluto molto: molto tempo, molto coraggio, molta disperazione, molto amore, molta tolleranza.
sopratturro mi ci è voluto MOLTO con ME. c’è voluto molto per capirmi, per decidermi, per portarmi via da lì.
e allora ho cominciato ad inscatolare le mie cose.
Pane alla birra e semi di sesamo
Ho cambiato modo, essendo sotto stress con il trasloco, fra scatoloni, quello che non ho e quello che ho, ho trovato questo sistema, fra uno scatolone e l’altro, seguite la ricetta…..
Tempo di preparazione | 2 ore |
Tempo di cottura | 55 minuti |
Tempo Passivo | 6/8 ore |
Porzioni |
- 200 g. farina integrale macinata a pietra
- 250 g. farina Manitoba
- 100 g. farina di grano Verno macinata a pietra
- 50 g. farina di segale
- 260 g. licoli in secondo rinfresco
- 3 cucchiai di semi di sesamo
- 250* g. di birra chiara a bassa gradazione alcoolica
- 250* g. acqua a t *Vi ricordo che la quantità di liquidi puo' variare in + o - in base all'assorbimento delle farine che userete
Ingredienti
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- sciogliere il li.co.li in una ciotola con 250 g. di acqua, aggiungete le farine setacciate insieme, la birra fino ad ottenere un impasto morbito e quasi appiccicoso. NON impastate , mischiate liquidi e solidi. a questo punto coprite l'ìmpasto con un panno e lasciatelo riposare per dieci minuti.
- adesso ogni venti minuti fate delle pieghe nella ciotola: con una "marisa" portate dall'esterno all'interno la pasta in maniera circolare. ripetete queste pieghe per 4 volte e poi lasciate lievitare coperto nella ciotola fino al raddoppio: con questo clima caldo in 4 ore la lievitazione sarà al punto ottimale.
- rivoltate su una spianatoia l'impasto e formate: sempre con pieghe dall'esterno verso l'interno e serrando al centro, come lapirlatura di un panettone in modo che il pane si rinforzi. depositate l'impasto formato su una leccarda da forno coperta da carta forno e lasciatelo lievitare nel forno SPENTO con LA LUCE ACCESA per un'altra ora o fino a che non sia lievitato.
- incidete il pane facendo dei quadratini: deve essere inciso ma non tagliato fino in fondo. cospargete la superficie con i semi di sesamo.
- infornate a forno già caldo a 220°C con una teglia vuota sul fondo. dopo aver infornato buttate dei cubetti di ghiaccio sulla teglia vuota in modo che si crei vapore cuocete per 15 minuti a 220°C, 35 minuti a 180°C e altri 5 minuti con il forno fessurato. lasciate raffreddare il pane su una griglia in modo che prenda aria anche la parte di sotto.
questo pane va nella raccolta delle ricette itineranti orfane di Panissimo…..
aspetto anche le vostre!!!
se cercate come far nascere un lievito o come gestire la pasta madre, liquida – li.coli- o solida
date un’occhiata qua
22 commenti
Mo’ vengo, imparo la strada nuova. Conta i giorni
conto alla rovescia partito!
E inutile che ti scrivo qua tu sai. Ti dico solo che anche se sembra difficile pian piano oltre alle pareti comincerai a dipingere di nuovi colori anche le stanze del tuo cuore Sandra, ne sono certa.
Un abbraccio
ci vorrebbe un cuoricino, lo so che non ti piacciono troppo. in assenza di cuoricini di dico solo GRAZIE per esserci.
Buon viaggio Sandra
grazie cara
I saluti alla vita passata e le ripartenze verso qualcosa di nuovo sono sempre difficili, sconvolgenti, fanno sempre paura. Ma d’altra parte le novità portano sempre speranza, energia, e anche eccitazione per qualcosa di nuovo.
Il mio mood in questo periodo è terra di siena ma approvo totalmente il rosso pompei, bellissimo. Come è bellissimo questo pane. Mi sto immaginando una poltrona nel giardino girata verso il tramonto, con a fianco un tavolino, un bicchiere di birra, questa pagnotta, e una caciotta. Intera, da gustare staccando i pezzi a mano, niente fette con il coltello. E tanto silenzio.
Il paradiso 🙂
Grazie Elena, non è comunque un passaggio facile. Ci mettiamo a sorseggiare via insieme?
Mi sono emozionata a leggerti … ti immagino tra quelle stanze e il tuo dolore diventa il mio dolore. Il ricordo di quando ci sono passata anche io a lasciare la casa vecchia, per venire in questa nuova. Fatta di nuovi colori, nuovi mobili, ricordi solo miei e della mia bambina, che era allora. Ti leggo e quel dolore torna fuori, lasciandomi un nodo in fondo alla gola e gli occhi che si velano. Passa tutto Sandra, passa tutto. Presto ti sentirai nuova a rinata in quella casa, in cui torni. Forse tu lì ha altri ricordi, spero meno dolorosi. Il pane è favoloso. Anche io uso spesso il tuo stesso metodo, meno faticoso e sempre con ottimi risultati. Ti posso mandare uno stritolo gigantesco? Spero di vederci presto, ne avrei proprio voglia.
Terry, preziosa Terry, vediamoci presto, sta diventando imperativo abbracciarsi!
I colori sono importanti. Io sono nel periodo tortora, ma il rosso pompei lo approvo alla grande! Un abbraccio forte forte, anzi rosso pompei!
e ora devo decidere il colore per il bagno, rosso Pompei mi pare impegnativo…. che ne dici di un bianco/azzurro rilassante?
Come prima cosa, di slancio, ti abbraccio. Un abbraccio d’empatia, di comprensione, di complicità. Poi ti guardo, zitta. Secondo me, gli occhi a volte dicono tanto e di più… dentro c’è tutta la consapevolezza di quel che si sta facendo, che fa male, che non è facile, che pulsa e rimbomba, ma è necessario. E non agli altri… ma a noi stesse. Sono strappi e serrature chiuse che però si portano dietro respiri ampi, aria nuova, spazi da ri-conquistare, mattoni da usare, cuore da far ri-battere.
Non aggiungo altro… mi siedo, prendo l’olio, taglio delle fette di pane, metto via l’orologio e l’aspetto con te l’arrivo di una stagione diversa che può stupire… ne sono convinta! 🙂
Mi siedo con te, mi riposo, mi rilasso e…..respiro❤️ grazie Francesca
Buona nuova vita 💛
❤️❤️❤️❤️grazie Aurelia!
Ripartire con un rosso pompei mi sembra un ottimo inizio. Auguroni Sandrina e un bacio con lo schiocco ❤
con lo schiocco mi piace…… bianco era troppo bianco!!!
Buon inizio nuovo,buon ritorno a casa… e fai crescere nuovi alberi!
li farò crescere certo!
Buon nuovo inizio Sandra, buona ripartenza. E pensa solo a te. Ti abbraccio stretta con l’augurio che la vita d’ora in avanti ti riservi tanta serenità.
grazie Giuliana, la serenità mi andrebbe moooolto bene! un abbraccio