quote rosa e risotto aromatizzato al basilico con filetti di cernia, code di gambero e melanzane croccanti

sottofondo musicale

già dover parlare di quote rosa è ridicolo.
è ridicolo che nel 2014 nel Parlamento Italiano si debba votare una legge sulla presenza delle donne obbligatoria.
è semplicemente fuori.
capite quello che voglio dire? ma come si fa a pensare una cosa del genere?
si fa votare una legge sulle quote rosa a un parlamento in cui la maggioranza è formata da genere maschile.
vi sembra che “loro” si possano votare contro? no, ditemelo.
e poi, come fa una donna a fare politica?
le possibilità sono tre:
1 – o ha un fracasso di soldi
2 – o ha la fortuna di trovare un uomo illuminato che si occupa di tutto quello che una donna si occupa in una       famiglia
3 – o si rassegna alla solitudine sentimentale

perchè così è la società italiana, così scontata, così normalmente sessista e maschilista.
ok, datemi della vecchia femminista.

ma ditemi voi se è giusto che si debba  sentire una giovane donna di 28 anni dichiarare in una conferenza stampa che è stata lasciata da sola ad abortire un feto di 5 mesi che non sarebbe comunque sopravvissuto perchè con gravissime malformazioni.
perchè?
perchè i medici di turno erano tutti obiettori di coscienza?
ma in che paese viviamo se TU puoi decidere per ME?
come se decidere di abortire, per una donna che ha cercato un figlio in tutti i modi, fosse una passeggiata di salute.
e lei e il marito in un cesso dell’ospedale, soli, con l’unico ausilio di un tipo con il vangelo in mano per farla sentire un verme? per “punirla” per la sua scelta?
ma scusate, MA CHI CA@@O SEI TU PER DECIDERE PER ME?
bastava lasciargli fare la fecondazione assistita, ma in Italia non si puo’, abbiamo una legge medioevale in materia approvata qualche anno fa dagli stessi che hanno proclamato la Boss-Fini  e tante altre belle leggi.

e mi parlate di quote rosa?
che cosa significa  “quote rosa”?
ma di che si parla?
vogliamo parlare della giornata tipo di una donna normale, di una donna del ceto medio italiano?
io ho i figli grandi, adesso, ma mi ricordo, mi ricordo bene.
alzati, preparali per andare a scuola, lasciali a scuola, uno da una parte e uno dall’altra, asilo ed elementari magari, corri al lavoro. lavora tutto il giorno e intanto organizzati la spesa, il recupero dei figli, la lavatrice programmata da stendere, la cena da fare, mettere a posto, magari hai pure da stirare o da sistemare qualcosa in casa, succede…. e le pulizie? di sabato, il tuo giorno libero finalmente, fra aspiratori, lavatrici, assi da stiro, bagni da pulire, pavimenti da fare. E CHI  CE L’HA IL TEMPO DI FARE POLITICA?
ma mi volete far ridere? con quelle “bellezze”  inserite nelle liste per forza che ieri si sono vestite di bianco?
siamo un popolo sessista.
e ancora peggio, i nostri parlamentari, si sono dichiarati così splendidi nel voto segreto, sono emersi con tutta la LORO PICCOLEZZA di animo, con tutta la LORO AVIDITA’ morale e fisica.
ma perchè non possiamo scegliere le persone per i loro meriti?
perchè bisogna scegliere in base al sesso?
ci sono donne terribili, ma anche uomini terribili.
ci sono donne speciali ma anche uomini speciali.
facciamo fare a ognuno quello per cui è nato, e non venite a dirmi che le donne sono nate solo per fare figli.
no, mi dispiace.
io non ci sto.
mi sono rotta di sentirmi dire che sono femminista.
io non sono femminista.
sono semplicemente una donna, genere femminile, fattrice di nuova vita,  educatrice dei figli, dispensatrice di sogni.
non mi piace questo paese, non mi piace questo popolo, non mi piacciono quelli che credono di poter decidere per me.
non mi piace.

riso aromatizzato al basilico con cernie e code di gambero

si, aromatizzato al basilico perchè mentre cuoceva nella sua acqua ho messo un rametto di basilico….

per 4 persone

350 g. di riso arborio
4 filetti di cernia 
10 code di gambero 
1/2 melanzana viola lunga
basilico
olio 
pochi capperi sotto sale 
farina tipo 0 

pulire le code di gambero
togliendo anche la riga nera dell’intestino
con le teste preparare un leggero brodo mettendole a bollire 
in acqua con qualche foglia di basilico e un pizzico di sale
tagliare a listarelle i filetti di cernia
tagliare a quadretti le melanzane e metterle sotto sale 
per almeno un’ora
sciacquare con abbondante acqua e asciugare
infarinare le melanzane e friggerle in 
olio extra vergine di oliva in una grande padella
una volte ben arrostite toglierle e appoggiarle su carta assorbente
nel frattempo avrete messo il riso a cuocere 
in una pentola con un po’ del brodo fatto con gli scarti 
e altra acqua salata.
aggiungere un rametto di basilico con poche foglie
in abbondante olio evo adagiare un aglio 
in camicia e toglierlo appena ha preso colore
aggiungere i filettini di cernia e far cuocere salando 
delicatamente, quasi a fine cottura aggiungere le code 
di gambero e i capperi .
a questo punto avrete il riso cotto
che andrete a scolare e ad aggiungere 
nella padella del pesce.
fate saltare aggiungendo un goccio di acqua di cottura 
e assaggiate di sale.
spegnete e spolverate con 
il pepe, aggiungete una noce di burro e le melanzane 
e servite velocemente 
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35 commenti

  1. Torno e ritorno qui…. i pensieri e le parole mi si accavallano, rabbia mista a senso di impotenza.
    allora sai quasi quasi che faccio? mi concentro sul riso, che è un'opera d'arte! ma perché non lo porti a Risate e Risotti???? dai dai dai non puoi non portarlo!!
    Ti abbraccio forte mia bellissima Donna

  2. Eh, vai!!! Sandra for president! hai il web dalla tua, me compresa!
    peccato che questo super risotto passi quasi in secondo piano rispetto alle tue considerazioni, è un piatto abbinato proprio ad arte e mi piace molto.
    un abbraccio
    Su

  3. Sandra, hai ragione nella sostanza. Non è un problema di sesso, ma di capacità. Le persone che ci rappresentano dovrebbero essere le più capaci nella loro attività, al di là del loro genere sessuale. Il problema, infatti, non è le quote rosa. Io lo ritengo uno specchietto per le allodole. Il vero fulcro è la preferenza. Lo scegliere da solo il nome ed il cognome della persona che siederà nello screnno del parlamento e che tutti noi pagheremo. Io sono d'accordo con te. Bisogna sempre scegliere, in ogni campo. Purtroppo noi come popolo paghiamo degli indegni rappresentanti che per anni hanno comandato ed hanno reso più che blindato un sistema vergognoso e, su altri temi, paghiamo una morale cristiana un pà retrograda. Se è per questo, che senso ha la festa della donna? e o non è una festa unicamente consumistica? Io Valeria la amo e la rispetto ogni giorno. Non ho bisogno di regalarle la mimosa, il cioccolatino o di portarla a cena il 14 feb. Eppure, nella nostra società passano messaggi distorti su questo come su altre cose. L'Italia ha una potenzialità che altri non hanno in termini di turismo ed arte che non sfrutta. Ti faccio un esempio a me vicino. Io, come sai sono di Roma. Per quanto sia poco vivibile, non possiamo dire non sia bella e ricca di storia. Ecco, quando i turisti vengono qui e pagano un caffè 14 euro (è capitato), mi spieghi perchè dovrebbero tornare. Il problema è la nostra mentalità, il nostro crederci più furbi degli altri. Non ce lo toglieremo mai…ed al parlamento è lo stesso. Pensano di essere più bravi, furbi dei rappresentati e finchè i cittadini non faranno qualcosa di concreto per cambiare così sarà. E' lo stesso principio di far votare a uomini una legge che ne limita il numero a favore delle donne. Io mi auguro che in futuro il nostro Paese cambi..ma non ho questa certezza…ci resta la speranza…vedremo Sandra. Intanto ti appoggio sul tuo pensiero che condivido a pieno.

  4. Sandrissima, lo sai che quando ero giovane, bella e molto molto in gamba, mi sentii rifiutare dal capo del mio capo un incarico proposto da quest'ultimo perchè non ero un uomo?… e ho detto tutto! Da allora non mi stupisco più…. tranne che del tuo risotto! Un bascione!

  5. Sai cosa mi hanno detto recentemente al lavoro, durante una discussione su alcuni aspetti organizzativi, nel civilissimo ed emancipato nord lombardo? che ho (ancora) delle belle gambe, ma che quando mi impunto sulle mie idee è meglio che lasci perdere….ma io sono stata assunta per lavorare e perchè so fare il mio lavoro…
    Claudette

  6. Il tuo sfogo è comprensibile e lo appoggio al 100%…io non vedo l'ora di scappare da questo paese che non cambierà mai…purtroppo…a te diranno che 6 "femminista" e a me che sono "pessimista"..ma siamo semplicemente "realiste"!!!!!
    Il tuo piatto mi ha fatto passare un po' di indignazione e magari l'assaggio mi farebbe anche tornare il buonumore 😛

  7. Purtroppo non e' che in altri paesi la situazione sia molto migliore. E' vero che il corrente parlamento USA e' quello storicamente con piu' donne, ma la situazione sul campo, soprattutto per quanto riguarda l'accesso alla pianificazione familiare e all'aborto e' in precipitoso regresso, grazie al fanatismo religioso rampante. E comunque sono d'accordo con te che la storia delle quote rosa e' triste. Continuiamo a parlare di genere invece che di competenza al di la' del genere.

  8. Appena letto il titolo del post sono corsa a leggere perché amo ogni singolo ingrediente…una volta aperta la pagina poi, sono stata rapita dalle tue parole, perché anch'io sono arrabbiata ed incredula…e non solo x questa storia delle quote rosa, purtroppo!…forse femminista, secondo me sei una persona sana di mente!

  9. cara Sandra come si dice tu fai di tutt'erba un fascio, ma non è così. Di quote rosa si cominciò a parlare negli anni '80 quando solo il Pci aveva un discreto numero di parlamentari donne, poche la Dc e poche il Psi. La situazione doveva essere migliorata negli anni ma non è stato così, purtroppo le donne sono ancora molto penalizzate e molte di quelle che si trovano oggi in parlamento legiferano perché una donna che lavora abbia tutta l'assistenza di cui necessita, gli asili, i servizi vari, negozi aperti per fare la spesa e tanto altro, è ovvio che per molte donne, quelle che stanno in parlamento non fanno nulla, ma non è così lavorano anche loro, hanno fatto una scelta diversa, magari hanno lottato per fare politica, secondo te hanno avuto fortuna? non lo so io l'ho fatta a tempo pieno e al secondo figlio ho smesso, non perché mio marito non volesse, a casa mia questo non succede, ma ho deciso io di fare altro, però ho profondo rispetto per chi fa politica a tempo pieno, ci sono persone oneste che la fanno con passione e voglio realmente cambiare questo Paese, non mettiamoli tutti sullo stesso piano, Berlusconi ha portato grandi mignotte in Parlamento ma non ci sono solo quelle…ciao Sandra

    1. non faccio di tutta l'erba un fascio Tamara. sono stata anche io una "quota rosa", avevo 18 anni e mi hanno reclutato per il comitato provinciale del PCI di Firenze. già allora si parlava di quote rosa, di donne che dovevano entrare in polita.
      la politica è passione, è principi, è sentimento sociale.
      e io non ce lo sento il sentimento sociale nella Finocchiaro o nella Bindi o nelle ultime elette in Parlamento. saranno le liste bloccate?
      non ce lo sento nemmeno nella Santanchè se per questo, le sento finte ed egoiste e nemmeno poi tanto intelligenti. e non mi piace.
      la storia che siccome non siamo abbastanza maturi e emancipati per eleggere le donne da soli, parlo del popolo italiano, e che quindi devono essere messe in lista almeno al 40% per legge in modo che si arrivi a un normale inserimento delle donne in politica non mi piace
      sarò troppo sentimentale, sarò troppo scrupolosa di principi ma vorrei che fossimo uguali. perchè lo siamo uguali, uomini e donne, femmine e maschi, e vorrei che loro se ne rendessero conto senza dover per forza fare una legge. certo non ci abbiamo fatto una bella figura, voto segreto e franchi tiratori all'opera….
      lo so che ci sono belle donne e belle persone che fanno politica ma Berlusconi ha portato, e su questo siamo pienamente daccordo, delle gran mignotte in Parlamento sciupandolo ancora di più. non si puo' eleggere una donna perchè è donna, la si deve eleggere perchè è capace, perchè è giusta, perchè è intelligente e si merita di essere eletta. la si deve eleggere per il bene del popolo italiano… ma mi sembra tutta una grande utopia a volte.
      e sei fortunata ad avere un marito che ti ha seguito e aiutato e spalleggiato in politica, ma per la grande maggioranza PURTROPPO non è così. l'Italia è un così bel paese, avremmo bisogno di politici appassionati e soprattutto ONESTI.
      speriamo Tamara, speriamo davvero e spero tanto di sbagliarmi, spero che si possa vivere in un mondo migliore almeno per i nostri figli.
      detto questo ti amoro ancora di più se possibile.
      grazie

  10. guarda non so più che pensare io…non lo so davvero e qst mi spaventa perchè mi lasci ain qst icertezza pazzesca che mi fa dire: ma non si può sempre vivere solo all'oggi??!?!?!?!? bah!
    nell'attesa di far chiarezza mi mangio pentole e pentole di qst tuo risottino delizioso! Con tanto vinello eh! 🙂

    1. dovrebbe esserci la consapevolezza negli italiani, la consapevolezza dell'uguaglianza dei sessi.
      e invece c'è solo a parole, guarda solo quanti femminicidi…. e ci propongono le quote rosa per legge? ipocriti, siamo un popolo di ipocriti, fra le altre cose.
      baci

  11. Cara Sandra sei in buona compagnia, credo che 80% delle italiane (con un pò di cervello) si sia sentita offesa come DONNA dalla meschinità di questo tipo di legge…dell' uomo o della donna in politica dovrebbero valere le buone idee, l'onestà, la democrazia e la giustizia…e non i numeri in azzurro o rosa! 🙂

    1. esatto, dovrebbero contare le qualità delle persone, non il sesso!
      ma viviamo in questo mondo maschilista, e sfido a dirmi che non è così, e dobbiamo muoverci per cambiarlo!
      baci baci

  12. Cara Sandra, sottoscrivo ogni tua parola! Sapessi quante arrabbiature mi sono presa in particolar modo nell'ambiente di lavoro che vede ancora e sempre uomini senza capacità ai primi posti…. Sono convinta che tutto questo un giorno cambierà…chissà però tra quanti anni, magari saremo delle vecchine un pò rinco… bha?! Un abbraccio forte forte…non sai quanto mi è dispiaciuto non conoscerti di persona l'altro giorno…solo che ero veramente in super coma. ciaoooo

    Sandra

    1. sarebbe stato bello trovarsi, sarà per la prossima volta!
      prima o poi cambierà perchè le nostre figlie hanno avuto noi come madri che ci siamo sempre incapperate per fare in modo diverso. ma ci vorrà del tempo purtroppo, hai ragione!
      un abbraccio

  13. tu mi piaci un fracasso invece Sandrina, paro paro quello che ho pensato stamattina mentre leggevo il giornale, e pensavo… o che ho pensato ad alta voce che mi hai sentita fin laggiù?! ne parliamo prosssima volta a casa tua co sto piatto davanti e un bel bicchiere di vino che è meglio va! un tripudio tutto dalla A alla Z.

  14. Ma quando l'hai scritto questo post? No, perchè devi per forza andare a leggerti la mia risposta a te e ad altre amiche blogger, nel mio post della festa della donna!!! Le parole che hai scritto avrei potuto scriverlo io … stesse identiche parole di un discorso che facevo ieri sera con mio marito, all'ascolto del tg … Ho appena letto il tuo post, insieme a mio marito e mi ha detto: la tua amica la pensa in maniera identica a te!! non è che vi siete sentite e avete deciso di scrivere le stesse cose? Amica mia, nemmeno io sono una femminista ma come facciamo ad avere gli stessi pensieri a kilometri di distanza e senza nemmeno esserci mai parlate? E poi dici a me di non agitarmi e non prendermela? Te la sei presa anche tu oggi! Cià mi prendo un piatto del tuo riso con il pesce e me ne vado che ho da fare. Un bacione!!

    1. saremo FRATELLE GEMELLE SEPARATE dalla nascita Terry?
      che ne so, semplicemente forse siamo persone di buon senso, tutto lì, cosa ormai rara almeno quando si arriva dalle parti della Camera o del Senato…. che ti devo dire! e ieri sera ho visto il tg e sono rimasta così … schifata?, che oggi non ho potuto resistere dall'arrabbiarmi un po'.
      ma prima o poi ci si abbraccia dal vivo Terry, non pensare di scapparmi!!!
      un abbraccio grosso
      Sandra

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