Paccheri ripieni e il primo ritrovo ufficiale de “Le Amiche della Giada”

Sabato, festa della Repubblica, ha avuto luogo il primo ritrovo ufficiale…… “Le Amiche della Giada”.
11 donne scatenate con in comune solo la Giada, quindi semisconosciute fra di se.
La Giada è la formidabile direttrice di banca che ci unisce. Già da tempo si farneticava di fare una cena, un pranzo, insomma di ritrovarsi avendo in comune la conoscenza della mitica Giada ma non conoscendoci fra di noi. Ma l’idea era: se siamo tutte amiche della Giada per forza qualcosa in comune ce l’abbiamo…..
E’ stato un successo!!!!

L’appuntamento era a casa della mitica dalle 12.30 alle 13.00 circa ognuna con il suo pacchettino di cibo sottobraccio. Tutto perfettamente orchestrato dalla padrona di casa, che aveva perfino fatto dei cartellini con i nomi di ognuna da appuntarsi addosso per poterci chiamare fra di noi visto che DAVVERO non ci si conosceva. Per l’occasione ho rispolverato la mia vena “fai-da-te” e ho fatto queste scatoline confezionate con carta di recupero e vecchie borse di carta  (vedi il contenitore con i manici). L’origami è stata una delle mie grandi passioni: piegare la carta e dargli un altro uso…..in questo caso con 2 quadrati di carta si fanno il sopra e il sotto della scatolina tramite una serie di piegature.

Partita in ritardo, come sempre mi capita ultimamente con mio sommo rammarico, e arrivata a tempo di record ma non ultima. Dopo 10 minuti che c’eravamo tutte si cominciava a sentire un cicalio, risate e tappi di bottiglia che saltavano. Siamo arrivate alle 6 di pomeriggio praticamente a tavola senza accorgercene.
A parte il fatto che abbiamo mangiato come delle porcelline e benissimo (ognuno aveva portato la sua specialità: lasagne bolognesi, insalate greche, insalate di farro, tartine di tutti i tipi, pani, dolci….. una vera manna dal cielo) è stata, come potete immaginare, meglio di una lunga seduta dallo psicanalista.
Fra risate, sorrisi e battute ci siamo praticamente denudate davanti a delle perfette sconosciute con una naturalezza tale che abbiamo deciso che il prossimo raduno si fa a casa mia a settembre o forse anche prima…..
Non so se si capisce da quello che ho scritto ma è stato davvero ritemprante…..certi momenti tutti per noi dovremmo prenderceli più spesso….. si, proprio si, molto più spesso.

Ma parliamo di cose serie…..  i paccheri ripieni di ieri …..
Dopo tutto il cibo di sabato a pranzo io sono praticamente arrivata al pranzo del giorno dopo con questi paccheri ripieni di erbette.

Vi occorrono

almeno 5 ziti napoletani freschi a testa
ricotta fresca 
spinaci lessi 
bietola lessa
2/3 fette di prosciutto cotto sottili
latte di soia per la bechamelle
farina 
noce moscata grattugiata  
pane grattugiato  
sale e pepe 
burro 
Per le quantità andate a braccio
Cominciate con il preparare la bechamelle, io ho sciolto una bella noce di burro in un pentolino e ho unito 2 cucchiai di farina, ho aggiunto quasi un litro di latte di soia. Ho fatto bollire fino a che non ha cominciato ad addensare (aggiungete un cucchiaio di farina all’occorrenza) mescolando con una frusta continamente, ho aggiunto un pizzico di sale e la noce moscata. Una volta che la bechamelle era della consistenza giusta ho spento e lasciato a riposare. 
Intanto preparate il ripieno con uguali parti di bietola e spinaci tagliati con la mezzaluna, la ricotta, ancora un po’ di noce moscata e sale e pepe. Riempite gli ziti (i miei erano di pasta fresca e quindi non è stato  necessario scottarli in acqua bollente) con abbondante ripieno. Nella pirofila mettete sul fondo un bello stato di bechamelle (un po’ meno della metà), coprite con il prosciutto cotto  e cominciate a mettere gli ziti in piedi gli uni accanto agli altri ben attaccati fra di se. Ricoprite tutto con la bechamelle rimasta facendo attenzione che entri bene anche fra gli ziti. Cospargete con il pangrattato, qualche fiocchetto di burro e mettete in forno a 200° per una ventina di minuti….. Che dire? Buon appetito e forza con i raduni!!!!
 

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12 commenti

  1. non saprei quali pacchetti scegliere! I primi con la spiga di grano di buon augurio e i secondi da mangiare con gli occhi. Il pranzo tra quasi "sconosciute" ho letto che è stato divertente, hai fatto qualche foto? Baciotti Helga

  2. Mi chiedo se posso commentare un piatto del genere…ogni parola e' superflua,ogni aggettivo non basterebbe a descrivere cosi' tanta delizia….posso solo complimentarmi!!!!!
    Piacere di conoscerti e complimenti per tutto…mi sono aggiunta tra i tuoi lettori con molto piacere….se vuoi passa da me…ho un blog di cucina!!!!!Buona vita e buon tutto

  3. Da come la descrivi dev'essere stata una giornata bellissima!
    Anche a me piacciono questi pranzi fra amiche e persone che pur non conoscendole bene sono in sintonia con noi.
    I pacchetti sono bellissimi, sei davvero brava e i paccheri golosissimi!
    Un bacione grandissimo

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