frolla di nocciole e crema di latte aromatizzata al limone e zenzero…. e una foresta da salvare

Les negresses vertes, Zobi La Mouche 
musica caldamente consigliata per la preparazione…
il movimento che vi verrà da fare faciliterà la preparazione
della frolla….

mi invitano a cena.
– cosa porto, chiedo.
– il dolce, mi rispondono.

e allora mi prendono le paturnie.
perchè a me a fare le stesse ricette mi annoia.
io devo provare, cambiare, sperimentare.
e da qui il motto di casa

“da quando c’è il blog in questa casa non si mangia più normale!!!”



prima di assaggiarla.
poi no.
ho assaggiatori attenti, specialmente sui dolci. e vederla andare via  piano piano, fetta dopo fetta …. beh, c’è una certa soddisfazione!
semplice e facile comunque.
frolla di nocciole per cambiare e perchè avevo delle ottime nocciole di Giffoni da usare.
la crema di latte poi mi ha fatto tornare bambina, con quel profumo di buono e di semplice che solo nei ricordi esiste ancora. e con quel profumo che ho inseguito i miei ricordi per tutto il giorno, fino ad arrivare alla cena con una delicata nostalgia nel cuore. una di quelle nostalgie che ti scaldano l’anima, di quelle che ti fanno sorridere, che ti coccolano.

il vero tocco è stato lo zest di limone e di zenzero che hanno dato un tocco speciale alla crema e anche alla frolla.

per la frolla alla nocciola 
260 g. di farina tipo 0
45 g. di farina di nocciole
(semplicemente tritate le nocciole nel mixer molto finemente)
120 g. di burro
80 g. di zucchero
1 uovo intero  + 1 tuorlo

miscelare le farine e lo zucchero, unire il burro  e sbriciolare bene con le farine. aggiungere le uova e
impastare fino ad ottenere una palla che metterete in frigo a riposare avvolta nella pellicola per almeno un’oretta.

per la crema di latte 

3/4 di litro di latte parzialmente scremato 
50g. di amido di mais 
90 g. di zucchero semolato 
zeste di scorza limone e di zenzero fresco 
sciogliere l’amido di mais in un pochino di latte e unire poi lo zucchero. aggiungere il latte già tiepido e lasciate bollire dolcemente per qualche minuto rimestando. aggiungere lo zeste di scorza di limone e di zenzero fresco, senza eccedere. spegnete quando la crema avrà raggiunto la consistenza voluta. 


distendete la frolla e foderate la tortiera prescelta.
inserite la crema di latte dentro tenendola sotto il bordo di almeno mezzo cm.
io ho usato una tortiera da 20 cm. e mi sono avanzati anche un po’ di frolla (ho fatto qualche biscottino) e anche un po’ di crema di latte che  mia figlia, la forius,  ha dovuto finire sacrificandosi molto.
spolverate con nocciole e cioccolato a pezzettoni.
nel mio forno a 180°C ventilato per 18 minuti, voi comunque controllate bene la cottura:  ognuno conosce il suo di forno!
consigliabile, non potete capire la freschezza che regalano alla crema le zest di limone e di zenzero!



una considerazione amara 
tempo inclemente oggi.
grigio. plumbeo. piovigginante.
un saluto e un abbraccio stretto alla Sardegna, devastata dalla perturbazione Cleopatra.

capiremo che questo pianeta non ci sopporta più quando sarà troppo tardi secondo voi?

è di qualche giorno fa la notizia che il Presidente dell’Equador ha deciso che si puo’ trivellare il petrolio nel parco nazionale dello Yasunì.
il parco nazionale dello Yasunì è forse l’ultima grande foresta equatoriale rimasta immutata dalla creazione del pianeta. un paradiso. ancora non sporcato dall’uomo moderno.
una immensa fucina di conoscenza e di vita.
otre 4000 specie di piante, 200 specie di mammiferi, 610 specie di uccelli e oltre 110 specie di rettili… uno dei nostri ultimi tesori rimasti intatti.
un polmone di ossigeno per il nostro mondo.
adesso questo immenso territorio vergine, dove la biodiversità è incredibile e bellissima verrà distrutto dalle trivelle.
non si puo’.
non si può essere così miopi o così vergognosamente egoisti.
non si puo’.
fra qualche anno non avremo più un pianeta da lasciare ai nostri figli.
un paio di link per rendersi conto di cosa E’ il parco dello YASUNI’

Yasunì
Yasunì, l’ultimo paradiso
Yasuni’-itt

dobbiamo fare qualcosa. noi dobbiamo fare qualcosa, non possiamo più aspettare.

questa frolla di nocciole partecipa al contest de  LA CUCINA DELLE STREGHE,  per il comfort food … lasciatevi coccolare dalla crema di latte!

e mi permetto di ricordarvi un altro contest, quello di MARI, in cui io sono una delle quattro giudichesse:
non fate i bischeri, mandate le ricette!!!!

ripeto: SONO UNA GIUDICHESSA ASSOLUTAMENTE CORRUTTIBILE… fatevi avanti!

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59 commenti

  1. guarda che meravigliosa crostata stavo per perdermi!!
    la musica è splendida, come sempre! e questa crostata è di una bellezza e bontà!!! con limone e zenzero!
    complimenti cara!

  2. Bella e interessante la torta, per quanto riguarda le trivellazioni di cui sopra, é una delle tante cose di cui gli avidi e prepotenti esseri umani dovrebbero vergognarsi. Comunque é giusto guardare al mondo ma ancora più utile guardare a ció che succede a pochi passi da casa nostra perché volendo possiamo reagire e protestare in tempo reale e non solo virtualmente.
    Baci.

    1. hai ragione Silvia, ognuno di noi deve fare qualcosa…. a volte però mi prende lo sconforto.
      e adesso via con la TAV, traforiamo tutto, sciupiamo tutto, deviamo acque…..e poi ci lamentiamo se succede come in Sardegna e si muore per un'inodazione….che gentaccia che siamo!
      baci

    2. Lo so Sandra, prende anche a me spesso lo sconforto e mi sento impotente… Peró vedo che ci sono altre persone come noi, che non si girano dall'altra parte e non fanno finta di niente o si limitano a spendere parole con il vicino senza peró reagire minimamente in senso pratico… Continuo a sperare che in futuro le cose andranno sempre meglio, che la gente e chi ha il potere diventi sempre più consapevole di quanto preservare e recuperare l'ambiente sia importante e che noi non siamo i soli abitanti del pianeta terra ma in quanto razza più forte e intelligente ne siamo responsabili e non padroni… Ciao

  3. Bellissima questa torta così particolare, nocciole crema di latte e zeste di limone e zenzero … molto particolare, immagino il sapore! Cosa vuoi che ti dica? Si, quando l'uomo se ne accorgerà sarà troppo tardi. Sai che qualche anno fa ho lottato come una leonessa insieme a un comitato spontaneo di persone della mia zona, affinchè non si trivellasse nel nostro bellissimo Parco del Curone? Da alcuni studi fatti avevano scoperto che c'era il petrolio e volevano crivellare il parco a random: un buco qui e uno lì, hai presente? E per arrivare al centro del Parco per trivellare da dove passavano? Dal cielo?Con questo voglio dirti che purtroppo questi problemi ci sono anche a casa nostra, senza nulla togliere al Parco dello Yasuni' eh?!

    ps ma anche tu hai cambiato qualcosa nel blog o sono ubriaca?
    ps2 se partecipo al contest di Natale mi fai vincere? Poi ci mettiamo d'accordo Ssssssssshhhhh

    1. se partecipi al contest di Natale ti prometto che propenderò molto dalla tua parte… assicurato….
      come possiamo fare con questa gente che non capisce altro che non soldi? siamo destinati a un triste destino Terry, cosa lasciamo ai nostri figli?
      baci

  4. Grande Sandra, le tue torte sono sempre una garanzia! dopo aver provato la galette, meravigliosa, proverò senz'altro anche questa!!! E si, anche a me in famiglia dicono le stesse cose! Bacioni

  5. E' veo che sono multitaschinge, ma non riuscirei assolutamente a fare una frolla sentendo Zobi la mouche…è che mi viene da saltellare, stile canguro, iniziando, ovviamente sulla sedia con l'intro a squarciagola….ehm…
    Visto come ti è venuta questa crostatina, forse un pò più di musica ci vorrebbe nelle cucine. Portiamo un pò di gioia e sogni a chi ne ha bisogno
    Abbracci
    Isab.

    1. ma per la crema Isabel… tutto quel movimento è spettacolare!!!! ah ah aha, ti immagini noi due che zompiamo a tempo di musica con la frusta in mano? scena esilarante. vedi di esserci, per favore, il 7 dicembre a Firenze….

  6. ahahahaah! a me, da quando ho un blog, quando sono ai fornelli chiedono, sospettosi "perché cucini??" … hai capito?? perché?????
    questa crostata folle m'attizza assai, appena ho letto nocciole e zenzero mi si sono rizzate le orecchie 🙂
    poi, le foto sono bellissime mi vien voglia di tuffarmici dentro!

    quanto al resto…. sono avvelenata, quello che stiamo facendo alla nostra Terra è indecente. Sono attivamente impegnata contro la costruzione di un gasdotto che vogliono costruire nel mio paese. Io vivo al mare, in un paese che ha conquistato negli ultimi anni 5 vele dell'ambitissima bandiera blu, e la costruzione di un gasdotto, che dall'albania porti il gas in europa, presenta delle criticità assolutamente superiori ad ogni beneficio che si trarrebbe da tale impianto. Stiamo lottando in tutti i modi…. ma siamo dei don Chisciotte contro i mulini a vento. ok mi fermo qua…. che mi esce fumo dal naso quando parlo de ste cose :))
    ecco, mi ci vuole una fetta di frolla alla nocciola con crema allo zenzero 🙂
    ciao cara un sorriso

    1. credo si possa chiamare deformazione professionale la nostra!
      e poi si Tamara, ci vuole una fetta di frolla, ma forse anche tutta per toglierci per due minuti l'amaro di bocca!
      baci

  7. la frolla alle nocciole passa…ma la crema al latte credo sia un qualcosa di magico!!non l'ho mai assaggiata e credo dovrò rimediare presto provando questa deliziosa torta!!
    a presto

  8. Io devo smetterla di leggerti: poi ci penso e ripenso…ho deciso , guardo solo le figure. Abbi pazienza, ho un'età.

    Sandrina ..senti, non riesco a cuocere il pane nel forno nuovo, sembra una maledizione…tutto il resto viene bene, persino i panettoni..

    1. tu prova Sandrina, prova e riprova, prima o poi vi incontrerete tu e il tuo forno nuovo!
      un abbraccio ma continua a leggermi per favore

  9. Una frolla meravigliosa, cara Sandra, adoro le nocciole… e quella cremina al latte? Delirio. Li avrai conquistati, non c'è dubbio <3 Mi unisco all'abbraccio alla Sardegna, in queste occasioni ho sempre poche parole e tanta tristezza nel cuore. Un bacio grande :**

  10. Quello che è successo da noi non bloccherà i piani paesaggistici pensati per sfruttare le zone turistiche…tanto fra poco nessuno se ne ricorderà, e quando si dovrà deciere si penserà a fare i soldi, ed a portarli fuori…
    …non sono proprio di buon umore….ma il tuo dolce, al momento, mi avrebbe davvero aiutato!!

    1. sentivo stamani che stanno stravolgendo il piano paesaggistico del vecchio governatore, Soro, per cementificare ancora di più: l'ingordigia di chi ci governa non ha limiti!
      un abbraccio

    2. Tranquilla, Capellacci è un'emanazione del cavaliere oscuro….sai cosa se ne fà dei vincoli paesaggistici varati da Soru?…

    3. lo so cara Pinko… allora però è vero che abbiamo quello che ci meritiamo…. chi se l'è votato 'st'uomo emmmmmmmm….da?
      e io ancora mi stupisco di come oltre 9 milioni di italiani continuano a votare per lui.
      davvero, ancora mi stupisco.

  11. La frolla alle nocciole non si discute…si spazzola via anche da sola tanto è buona e profumata! La crema al latte cerco di immaginarmela…ma mi sa tanto che mi faccio fuori anche quella!
    Bacioni
    Silvia

  12. Capita anche a me la stessa storia che mi commissionano il dolce x la cena..vado completamente nel panico…tu invece hai creato una delizia stratosferica e sono certa che avrai fatto tutti contenti 😀
    6 stata dolcissima a dedicare un pensiero alla Sardegna, stanno vivendo dei momenti molto difficili e drammatici.. anche il solo pensiero dimostra quanto grande sia il tuo cuore..
    Un bacio
    la zia Consu
    ps: non preoccuparti sto studiando x il contest..non potrei mai mancare con una giudichessa come te, se ne vedranno delle belle 😛

  13. Deliziosa questa torta!! Non ci penso mai alla crema di latte, ma rimane più leggera di una crema pasticcera ed è comunque molto buona! Ottima l'idea di aromatizzarla con lo zenzero…mi sa che te la copierò! Brava! A presto Camilla dolci creazioni

  14. già, purtroppo ogni anno si fanno i conti con questi disastri.
    Parlando della torta, mi piace moltissimo, confortante e golosa, chissà che gusto quella crema di lattte, col croccante delle nocciole, buonissima!
    ciao!
    Francesca

  15. Ciao Sandra,
    anche da noi c'è più o meno lo stesso motto!! 😀 In realtà il blog è l'occasione e lo stimolo in più per sperimentare nuove ricette ma da quando c'è il blog non si può mangiare senza aver scattato prima qualche foto!
    Complimenti per la ricetta e per il tuo blog e grazie di aver partecipato al nostro contest! Avevo già adocchiato il contest di "Cucina verde dolce e salata" (mi è piaciuto tanto anche il banner!), spero di fare in tempo a partecipare ma la verità è che in genere comincio a fare biscotti e regalini di Natale dall'8 dicembre in poi 🙂
    Mi aggiungo all'abbraccio stretto alla Sardegna e alla tua "considerazione amara" che, purtroppo, è una dura verità.
    A presto,
    Silvia

  16. Ciao Sandra, è un po' che non passo, hai cambiato un po' di cosette…
    Che buona dev'essere questa torta!!!
    Le tue considerazioni sull'ambiente fanno riflettere. "Capiremo che questo pianeta non ci sopporta più quando è già troppo tardi" a me sembra che stiamo vivendo nel "già tardi" … magari non ancora "troppo"
    …e quante altro ci sarebbe da dire e da fare…
    un abbraccio Su

    1. non sono soddisfatta per niente del nuovo look.,…. vedrò cosa posso fare più avanti, mi sembra troppo disordinato per ora!
      e si, siamo già nel troppo tardi, purtroppo…
      baci grossi

  17. La tua frolla è spettacolare! Il gusto delle nocciole sarà stato strepitoso e con quella crema di latte immagino ancora di più!
    Complimenti.

    Per quanto riguarda il nostro pianeta io non riesco proprio a capire come si faccia ad infischiarsene.
    Non capisco come non si voglia a tutti i costi preservare dei così meravigliosi posti pensando sempre e solo al denaro.
    Eppure ciò che davvero ci fa stare bene è il verde degli alberi, l'azzurro dei fiumi e tutti gli infiniti e incantevoli colori della natura.

    Un abbraccio,
    Rosalinda

  18. Secondo me si. Le catastrofi che continuano a colpirci non ci fermano. Andiamo avanti a consumare il più possibile, a sprecare all'impazzata. Tocca a tutti farsi un esame di coscienza, certo se chi comanda cambiasse le politiche economiche trasformandole da sfruttamento a sostentamento, il pianeta potrebbe tirare un sospiro di sollievo.
    Intanto mi accontento di questo dolce meraviglioso. Io amo molto la frolla di nocciole. Buona giornata. Alice

    1. ALICE, ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa nel proprio piccolo, anche la raccolta differenziata…. ma come si fa a fermare tutti i soldi che girano sul petrolio?
      un abbraccio

    1. sai che sto cominciando a pensare che mi invitano a cena per i dolci? ah ah aha, no, non puo' essere che mangio per tre io!
      baci Valeriuccia mia!

  19. Un dolce pazzesco, veramente nella sua semplicità, La crema di latte la farò sicuramente! E per quanto riguarda il pianeta.. Io non ho più parole..

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