Pane semintegrale con semi vari e crema di avogado per la riaccensione del forno

Ascoltate
where is my mind
 Pixies

Ieri mattina pioveva e anche oggi minaccia di farlo. Mi sono alzata e piovigginava. Area plumbea, nuvole a bassa quota, quasi come fosse autunno inoltrato. Mi sono sgranchita e mi sono fatta un caffè. Ho aperto la porta di casa e mi sono messa sotto il moro con Batm-à-n (la micia nera isterica e bellicosa). Vi immaginate la scena? Io, in maglietta e con una tazza di caffè in mano, seduta su una sedia sotto il moro e la pioggerellina fitta fitta che cade: me lo era promesso, la prima pioggia me la prendo tutta!
E Batm-à-n, la micia nera schizzata? Sotto la pioggia con me, seduta con la coda a punto interrogativo. Dovevamo essere una bella coppia!
Sono tornata in casa e mi sono infilata sotto la doccia canterellando piena di energia: ma che soddisfazione! Alla faccia di Lucifero, Scipione Cleopatra a Marco Antonio!!!!!!  Mortacci loro! 
E ora si respira, finalmente.
Allora si può riaccendere il forno, mi sono detta. Tornata a casa dal lavoro mi sono freneticamente buttata sulla farina. Era dalla mattina che fantasticavo su un mix di farine per fare del pane integrale misto. Ho usato:

100 gr. di farina integrale
50 gr. di farina di farro
50 gr. di farina di kamut
150 gr. di farina tipo 0
100 gr. di farina di forza
10 gr. di lievito madre secco
1 sacchettino di semi misti 200 gr. c.ca, credo, forse….
(semi di zucca, di girasole, di sesamo, e altro)
acqua q.b. 


Ho mischiato tutte le farine insieme in una ciotola di plastica capiente e ho cominciato ad impastare con l’acqua. Aggiungendo piano piano l’acqua, alla fine solo bagnandomi le dita fino a che non ho ottenuto una bella pasta liscia e elastica. A questo punto ho aggiunto un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e 11 pacchetto di semi e ho continuato ad impastare. A parte il fatto che io adoro impastare anche se si dura un sacco di fatica, secondo me il segreto di un buon pane è proprio la quantità di tempo che si continua ad impastare. Più impasti e più l’aria entra e fa tutte le sue bollicine che gonfieranno il pane rendendolo soffice e saporito. 
Ho coperto la palla e l’ho lasciata sulla spianatoia coperta con un bel canovaccio di cotone. 
Me la sono dimenticata. Dopo due ore era diventata una cosa incredibile! Era enorme.
Ho diviso in 3 parti senza “palpeggiarla” troppo, anzi palpeggiandola il meno possibile, e ho messo i panetti ottenuti sulla placca del forno coperta con la carta forno spolverata di farina. Ho rimesso ancora i semini sulle forme ottenute e ho infornato per una ventina di minuti o forse meno a 200°.
E poi mi sono data alla pizza per la cena con gli amici. Ma quella ve la dico dopo.
Una volta tolti i pani dal forno (non ho fatto le foto, mannaggia’mme!) ne ho tagliato uno e me lo sono assaggiato: poteva essere cattivo, che figura avrei fatto? Bene, sono arrivati altri 2 assaggiatori e a forza di assaggiare i pani sono rimasti due……. 
Aprendo il frigo ho visto lui: sua maesta Avogado. E mi è venuta in mente la salsa che è deliziosa sul pane integrale. 
Antipasto con crostini di pane fatto in casa e crema di avogado… si.
ingredienti per la salsa:
1 avogado maturo
olio extra vergine di oliva
2 fette di cipolla rossa di Tropea
alte 1 cm. l’una (la q.tà di cipolla è a vs. piacere)
sale
succo di limone

Sbucciate l’avogado e tagliatelo a pezzi dentro una ciotola, aggiungete un po’ di sale, un po’ di olio extra vergine e 12 limone spremuto e frullate tutto con il mixer fino ad ottenere una salsa liscia. Assaggiate e aggiustate con il sale, l’olio se necessario e il limone. Non vi rimane che distenderlo abbondantemente sulle fettine di pane abbrustolito e mangiarlo….

 

E la pizza vegetariana :

per la pasta:
500 gr. farina per pani e pizze
500 gr. manititoba
100 gr. di lievito madre secco
5 gr. di germe di grano
acqua q.b.
olio di gomito
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Scusate la foto terribile ma, prese dalla fame le fotografe ufficiali (io e la furious)  si sono distratte un attimo….!!!!

Ho mischiato le farine con il lievito madre secco (molino rossetto), ho aggiunto un cucchiano di malto di mais all’acqua leggermente tiepida e ho cominciato ad impastare. Sempre per la regola dell’incapperatura: impasta che ti passa. Ieri sera ho anche fatto ginnastica alle braccia e alle spalle, si, perché io sono per l’impasto a mano. Lo so, lo so, esistono le planetarie, le fruste elettriche, le impastatrici: io preferisco impastare con amore e forza fisica, l’ho già detto? Si, l’ho già detto.
Ho lasciato l’impasto a lievitare coperto per un paio di ore ed è diventato più del doppio. Ho steso su ogni teglia un pezzo di pasta e ci ho lasciato sopra le impronte delle dita per farla lievitare anche ina mezz’oretta. Dopo ho preso della passata di pomodoro condita con olio, sale e origano e l’ho stesa sulla pizza. Ho infornato a 200° e quando la pasta ha cominciato a colorirsi ho aggiunto della mozzarella light “distrutta” con le mani, dei fili di peperone fresco, cipolla rossa e melanzana tagliata sottile, sale e pepe e ho infornato ancora per un po’. Quando la mozzarella fa le bolle vi potete accomodare a tavola.
Io adoro le pizze fatte in casa. Fanno molto “famiglia” se me lo permettete, sarà perchè quando ero piccola almeno una volta la settimana si faceva la pizza in casa e tutte le volte ascoltavo mia mamma e mia nonna discutere di lieviti….

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26 commenti

  1. Siamo in sintonia, la prima pioggia non me la sono presa tutta… Aspetto di ritrovare un po' di tranquillità per sedermi sul terrazzo di casa e lasciarmi bagnare dall'acqua che cade dal cielo… ^__^ non vedo l'ora 😀
    Vi immagino te e la miciona, due bellissime compagne che anche in un occasione così speciale non mancano di riunirsi e sostenersi ^^
    Hai fatto benissimo ad accendere il forno anche perché ciò che hai sfornato fa davvero tanta gola e quella salsetta di avocado e cipolla… 😀 tu mi vuoi morta!!! Una cucchiaiata anche per me!!! Gnammete ^^

    Ciao nuvoletta

    1. Allora, ti siedi fuori, agganci un gatto o un peluche e ti prendi la prossima pioggerellina che ci porta Poppea…. e giù, salsa di avogado a sfare!!!! 🙂

  2. …se ci fosse solo una leggera pioggerella me la prenderei anch'io ma qui alterna vento forte, acquazzoni a sprazzi di sole con la temperatura scesa a 15°: avrei preferito una via di mezzo….
    …mi alletta molto la tua pizza …che fame!

    1. Ha dato una gran botta di freddo anche qui, siamo passati dal costume alla maglietta nel giro di 2 giorni…. le mezze stagioni non esistono più! ciao tesora!

  3. Evviva la pioggia e il fresco son tornati!! Mi ti immagino, te e il micio, ma sai, anche Maya le prime piogge le ha prese molto volentieri!! A me non è tornata la voglia di cucinare, non ancora.. invidio queste tue prelibatezze, dalla prima a ll'ultima e se potessi verrei li furtiva a servirmi e ripartire come un criceto con le guancie piene di cibo he he 😉
    Buona domenica Sandra!!

  4. ma dov'e' che abiti (non la via, solo l'area!) per vedere un paesaggio cosi'? fantastico. vorrei anch'io vedere quelle nuvole basse.
    come capisco l'urgenza di tornare a casa dal lavoro e seguire un'idea per un pane nuovo. lievito madre secco? fatto da te o comprato? sono curiosissima, mai provato.
    il tuo pane e la tua pizza sono bellissimi e che bell'infanzia con mamma e nonna amanti dei lievitati (la mia di mamma massimo il ciambellone). buona domenica/Barbara

    1. Io abito nelle colline del Valdarno Fiorentino, nel Chianti, più o meno. 13 km da Firenze ma in piena campagna…. che c..o, si puo' dire? Il lievito madre secco lo trovo al supermercato (Molino Rosetto) in busta e anche il malto diastatico o il germe di grano. Di solito li uso abbinati quando uso il lievito madre secco… http://www.mondomolino.com/ vedi qui che c'è tutto un campionario!!!! Sapessi le discussioni sul lievito fra la mamma e la nonna: interminabili!

  5. Alla faccia di Lucifero, Scipione Cleopatra a Marco Antonio!!!!!! Mortacci loro!
    E ora si respira, finalmente.
    """"""""""""""RI-MORTACCI LORO"""""""""""""""""""""
    Un Pane favoloso con una farcitura inedita e intrigante.
    Buona Domenica

  6. Buonoooo e belloooo, complimenti Sandrina, io l'ho fatto vantieri e destino anch'io ho fatto in parti uguali farina di Kamut, farina di segale, farina integrale e farina 00 è venuta anche a me una mega pagnotta che volevo postare nel blog ma……quando l'ho preso per fare la foto della mega pagnotta era rimasto un triangolino, i miei ieri pomeriggio hanno fatto merenda con pane e salame e pane e lardo…ma si puòòòòò essere così golosastri? Bho forse oggi se riesco a riattivare la pasta madre la rifaccio, anche perchè vorrei provare quella tua buonissima salsetta di avogado.
    Ciaoooo e bacibaciiiiii

  7. Promosso tutto a (stra) pieni voti! l'avocado è buonissimo, io ci frullo insieme un po' di ricotta e ci condisco la pasta 🙂 E condivido il discorso sulla pizza in casa…anche nella mia famiglia si usa farla una volta a settimana, di solito la domenica! Un bacio Sandra!

  8. Ciao Sandra…eccomi qui! Per il momento ho scelto 3 ricette e le ho cucinate e già pubblicate….in questi giorni preparerò la 4 e la 5 ricetta….e poi finalmente farò la scelta finale….scusami per i ritardo ma sono stata al mare e di tempo da dedicare al blog ne avevo veramente poco!

  9. Io non sono così contenta della pioggerellina autunnale e del freddo che è arrivato qui…insomma a parte che mi piace il caldo, ma una mezza misura no? Passare da 40 a 10 gradi in un colpo…ho già mal di gola 🙁
    Sfogo a parte 😛 che buono questo pane, con questa creminaaa! Slurp!
    Buon fine settimana cara :*

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