Panissimo, la raccolta quindicinale e il mio pane di farina di segale

 

 

 

Pane di farina di segale

    le nuove regole di panissimo le trovate qui     

questa è una strana idea. questa è la strana idea mia e della Barbara.
chi ci conosce sa della nostra passione per il pane, pane di tutti i tipi, pane in tutti i modi.

a forza di commenti siamo diventate amiche, a forza di mail abbiamo scoperto di voler fare qualcosa inerente al pane insieme, a forza di idee è venuto fuori questo….

Panissimo sarà una raccolta aperta a tutti i blogger e non-blogger  che vorranno spedirci le loro ricette di lieviti, dolci o salati,  e avrà una visibilità anche fuori  dell’Italia grazie al blog di Barbara,  Bread & Companatico,cervello italiano  in fuga trapiantato in  Svezia, con la passione del pane e, grazie ad una recente intolleranza, una passione per il pane gluten free ( ma non solo).

NON si vince niente, non c’è un primo classificato, non ci sono gare. c’è solo la voglia di confrontarci e di scoprire nuove ricette con i lieviti, la voglia di conoscere nuovi amici di blog.
tutto quello che  faremo per ricompensare i vostri sforzi  è un PDF bimestrale con la raccolta delle ricette che sarà scaricabile a tutti coloro che vorranno approfittarne.
noi siamo elettrizzate, e  come sempre abbiamo fatto tutto in corsa, tutto sotto pressione, dovrete avere un po’ di pazienza e in corso d’opera correggeremo gli eventuali “difettucci”.
bene, poche e semplici regole
  • un banner da esporre nel vostro blog, che sia sotto gli occhi di tutti:  abbiamo bisogno di farci   conoscere e di far sapere che ci siamo, lo potete prelevare in fondo a questo post completo di codice HTML, basta fare copia e incolla, metteteci nella colonna dei contest o nella pagina, ricordatetevi di “esporci” al pubblico lubidrio….
  • nel post dovete indicare sia il link del mio blog che quello di Barbara  

 

  • dovete inviare il link del post (nel post mettete il banner e linkate a questo indirizzo) o la ricetta corredata di foto   entro le ore 23.59 ed entro i giorni 13 e 28 di ogni mese a questo indirizzo mail   panissimoblog@gmail.com    ma non preoccupatevi: se la ricetta arriva in ritardo sarà inserita nella raccolta della quindicina successiva   ALLA FINE DI OGNI POST MENSILE TROVERETE UNA GRIGLIA IN CUI INSERIRE IL LINK DEL VOSTRO POST, IL NOME E IL VOSTRO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
  • sono ammessi   TUTTI  i  lievi naturali (li.co.li, pasta madre, lievito di birra secco o fresco)   ma non lieviti chimici….. e se poi è senza lievito è comunque permesso  – massimo due ricette per quindicina
  • che siamo dolci, pani, pizze, schiacciate, biscotti o qualsiasi altra cosa la fantasia vi detta a noi sta bene, qualcunque tipo di farina o miscela che vorrete utilizzare sarà gradita

le ricette devono essere nuove,  accetteremo però, per non essere cattivissime, anche le ricette pubblicate nel corso di questi primi mesi del 2013 che dovranno essere ripostate.

 

copia e incolla il codice HTML per il banner
<a href=”https://www.sonoiosandra.it/panissimo-la-raccolta-quindicinale-e-i/”><img src=”http://i46.tinypic.com/aakej5.jpg” border=”0″ alt=”Image and video hosting by TinyPic”></a>

per tutti le domande non esitate a chiedere, lasciate un commento a questo post e io vi risponderò senz’altro.

insomma, vi aspettiamo e vogliamo assaggiare i vostri meravigliosi lieviti  !Sandra & Barbara

pane di farina di segale

Pane di farina di segale

 

questa farina è stata una scoperta. io che mischio e contamino tutto ho scoperto questa miscela già preparata del Molino Chiavazza  (80% segale bio e 20% farina tipo 0 bio) e me ne sono subito  innamorata.
ne esce fuori questo pane meraviglioso, con una consistenza tutta particolare, soffice eppure croccante in crosta,  e questo colore quasi nero con un profumo inebriante e meraviglioso.
la lavorazione è semplice, come con tutti i lieviti ci vuole pazienza, amore e dedizione.
mi sono alzata alle 6.00 del mattino per impastare questa miscela, 500 gr. di farina di segale , un bicchiere da 33 cl di acqua tiepido in cui ho sciolo 1 grammo  di lievito di birra fresco con un pizzico di zucchero per facilitare la lievitazione. ho impastato. io impasto a mano per due motivi, il primo è che non mi sono mai comprata la planetarie e il secondo è che mi piace troppo impastare, lo trovo rilassante e mentre impasto riesco a rimettermi in pace con me stessa e con il mondo. impasta e impasta fino a che la farina ha assorbito tutta l’acqua d è diventato un impasto morbido e calduccino ancora un po’ appiccicoso. ho sbatacchiato sulla spianatoia tre o quattro volte il composto, non abbiate paura di fargli male, e poi l’ho lasciato a riposare mentre io facevo colazione e mi accingevo al trucco e parrucco. dopo una ventina di minuti circa ho ripreso l’impasto che nel frattempo aveva accelerato il processo di idrolisi* ed ho continuato ad impastarlo per almeno altri 15 minuti. ho fatto due o tre pieghe a pacchetto e l’ho finalmente inciso a croce per lasciarlo a riposare e lievitare in una ciotola infarinata coperta con un canovaccio e infilata dentro al forno con la luce accesa. tutto questo alle 7.00 del mattino.

 

Pane di farina di segale

rientro nel pomeriggio ore 15.00 e la prima cosa che faccio è correre a vedere se il ragazzo era lievitato: sorpresa sorpresona, più che raddoppiato, profumatissimo e con un’aria soffice come una nuvola… colore marrone castagna. ho diviso l’impasto in due filoni senza maneggiarlo troppo e dato la forma come per il mio pane brutto , l’ho rimesso sulla placca del forno foderata con carta forno e spolverato abbondantemente di farina. me lo sono dimenticato fino alle 18:30, allora ho acceso il forno statico a 180°, ho messo un pentolino d’acqua per fare un po’ di vapore e cotto per 35 minuti. ho spento il forno e lasciato intiepidire dentro per altri 5 minuti. una cosa veramente speciale.

 

Pane di farina di segale

ho un ricordo che mi piace raccontarvi: mi ricordo di mia nonna che non amava la farina di segale perchè, diceva lei, da bambina ne aveva mangiata tanta poichè era quella che costava meno in tempo di miseria e di guerra.  di conseguenza lei amava i pani meno integrali, e quando faceva il suo pane profumatissimo  metteva si un po’ di integrale ma altrettanta farina tipo0….

Pane di farina di segale

Allora, il post è lungo, lo so ma mi sopporterete, andare a curiosare anche da Barbara, sul suo Bread & Companatico    ci troverete tante ricette particolari e bellissime e soprattutto cominciate a pensare a cosa mandarci per questa prima quindicina: abbiamo bisogno di voi per realizzare il nostro sogno.

* idrolisi:  la teoria che sta alla base è questa: nel chicco del cereale, specie se integrale e da agricoltura biologica, sono presenti naturalmente i lieviti e gli enzimi
che possono far partire una fermentazione. Se ci pensate, quando si
produce per la prima volta la pasta madre, sono proprio quei lieviti
che, assieme a quelli sospesi nell’aria, attaccano gli zuccheri del
nostro impasto e cominciano a “fermentarlo”.
Allo stesso modo gli enzimi presenti facilitano queste reazioni,
disponendo naturalmente le molecole dell’impasto nella situazione
migliore per cambiare di stato evolutivo, lievitare. L’impasto si
prepara, naturalmente. E’ la natura. Tra tutti questi enzimi ricordo principalmente la proteasi e l’amilasi.
L’amilasi, in particolare, favorisce la scissione degli amidi,
che da zuccheri molto complessi (e difficilmente attaccabili da
micro-organismi) si scompongono in zuccheri più semplici (glucosio) e
facilmente digeribili dai nostri lieviti. – tratto da pastra madre 

 

 L
l’ iniziativa non si configura come una manifestazione a premio, 
in quanto
non diretta a favorire, nel territorio dello Stato, 
la vendita di
prodotti o la prestazione di servizi, aventi fini anche in parte
commerciali.
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118 commenti

  1. Ciao Sandra, sono Valentina, è la prima volta che partecipo, ho letto le istruzioni ma mi è potuto sfuggire qualcosa, perciò dimmi se c'è qualcosa da correggere, ok?
    Ti lascio qui la mia proposta di pane per luglio, e inserisco lo stesso link da Barbara, l'unica cosa non so se devo linkarlo anche nel blog amico straniero….me lo dici tu, per piacere se così fosse.
    http://unafettadiparadiso.blogspot.it/2014/07/pagnotta-integrale-alle-erbette.html
    Ciao,
    Vale

  2. CHE BELLA INIZIATIVA!!! L'HO APPENA SCOPERTA, NON IMMAGINI NEANCHE QUANTE RICETTE HO DA MANDARTI. UNA E' I PANINI AL LATTE LINK http://sabrinaincucina.blogspot.it/2014/04/panini-al-latte.html, L'ALTRA FOCACCINE PUGLIESI, IL LINK E' http://sabrinaincucina.blogspot.it/2014/04/focaccine-pugliesi.html. CIAO A PRESTO. M'ISCRIVO TRA I TUOI LETTORI FISSI, MI PIACCIONO MOLTO LE TUE INIZIATIVE, SE TI VA PASSA DA ME E CONTRACCAMBIA. GRAZIE BUON WEEKEND SABRINA

  3. no è ed io dov'ero 0.o
    il mio sito è prettamente lievitati e stai parlando con una "Masta " nel senso che sono una pizzaiola iihihihiih
    wowwww
    com'è possibile sono arrivata alla fine
    ho 3.85577889876 ricette
    quale ti do ????
    vediamo per il momento il bunner

  4. Carissime vi lascio queste altre 2 ricettine per la vostra raccolta:

    – I PANINI AL LATTE TIPO MC DONALD'S
    http://unsoffiodipolveredicannella.wordpress.com/2013/06/11/impastando-un-po-i-panini-al-latte-tipo-mc-donalds/

    – IL PANCARRE' DI ADRIANO http://unsoffiodipolveredicannella.wordpress.com/2013/05/31/che-soddisfazione-il-pancarre-di-adriano/

    p.s. non ricordo se il pancarrè lo avevo già linkato… in caso di errore, chiedo venia 😉

    Buona serata ^.^

  5. che bello!!!cerco di partecipare anch'io!!!
    quando vado in Liguria per le vacanze estive cè sempre una panetteria favolosa che fa il pane di segale ed è fantastico, così friabile, così saporito, e buono anche il giorno dopo, a differenza dei classici pani della Riviera…
    grazie per avermi fatto volare con la mente a bei ricordi estivi!!!
    un bacio appena ho la ricetta pubblico!!!

    1. misericordia divina se devi partecipare!!! profumi, ricordi, pensieri e lieviti… noi prendiamo tutto!!!
      ti aspettiamo!
      Sandra