rotolini di coste di bietola in umido, riciclo creativo per 100% vegetal monday e happiness is homemade e per le ricette della carestia

video bellissimo, musica celestiale per ottenere 
l’ingrediente segreto per la cucina: 
la pazienza

chi mi segue sa che io odio sprecare. quando i miei figli facevano le bizze (poche per fortuna) per il cibo io gli dicevo sempre:

dovete pensare a chi non solo non puo’ scegliere, dovete pensare a chi NON HA da mangiare, a chi non mangia nemmeno un tozzo di pane….

e con questo sono passata alla storia come la mamma più intransigente del mondo, quella che non molla e che si mangia quello che c’è  altrimenti pane e olio (e buttalo via!)
quando la scorsa settimana mio suocero mi ha portato una cassetta – una cassetta intera – di bietole appena colte  ho subito pensato a cosa fare. le foglie più esterne e grosse le ho bollite e ho fatto delle palline che ho messo in frigorifero, le più tenere le ho saltate in padella con olio e aglio e le coste esterne quelle proprio dure e bianche come la neve? che si possono buttare? nemmeno per idea. le ho scottate nell’acqua della precendete lessatura (acqua che ho tenuto da parte per impastare gli gnocchi di farina integrale e bietola) e le ho “rifatte” in umido, come si usa dire a Firenze.
fritte e rimesse in umido….. voi le dovevate sentire: una cosa deliziosissima.
la ricetta è di una semplicità estrema e a …costo 0!!!

la spedisco al 100% vegetal monday nella cucina della capra  . 
cara capra, le mie motivazioni sono: risparmio, recupero, leggerezza e perché no, un buonissimo sapore!

vi occorrono:

almeno 4 coste di bietola grandi per ciascun commensale
farina integrale
200 g. di pomodori pelati
olio extra vergine di oliva
1 spicchi d’aglio 
sale e pepe
tempo di esecuzione 
(compreso il lavaggio e la sbollentatura)
29 minuti c.ca 
(Roberta, minuto più minuto meno!!)

scottare le coste bianche esterne della bietola togliendo la parte verde, che lesserete per utilizzarle in altro modo, e asciugatele su della carta da cucina. passatele nella farina integrale e dividetele a metà se sono troppo lunghe, la misura ideale è di circa 10/15 cm.
friggetele in olio evo e lasciatele a scolare su carta assorbente.
affettate l’aglio e soffriggetelo nell’olio avanzato, aggiungete i pomodori passati, un pizzico di sale e una macinata di pepe. fate bollire i pomodori per qualche minuto e aggiungete un po’ di acqua se necessario. aggiungere le coste di bietola e farle bollire almeno due o tre minuti. servire arrotolate per fare scena e accompagnare con un buon pane casalingo a  lievitazione naturale.

e poi spedisco questi deliziosi rotolini dalla mia cara passerotta, la Roberta, di The Dreaming seed perchè mi piace un sacco il suo contest (Happyness is homemade)e gli voglio un MONTE di bene!


e  partecipo  anche  al  bellissimo e intelligente contest di I PasticcidiLuna sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria SALATI

P.S. :  ricordatevi anche di Panissimo, la nostra raccolta quindicinale, inviate la vostra ricetta lievitata dolce o salata  entro il 28.04.2013: partecipate numerosi!!!!

e poi un’altra cosa, della serie…. e sono soddisfazioni:
sono fra le finaliste del colore verde con questa ricetta nel contest di Donatella, Fiordirosmarino, su, fate il tifo per me!!!

 

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32 commenti

  1. guai a sprecare Pasquale, di questi tempi poi! i miei figli mi chiamavano il generale da piccoli, con me non si sgarrava, soprattutto sul cibo, questione di rispetto per chi non ne ha…..
    ciao amico mio, buon fine settimana

  2. Intanto complimenti per la finale e spero che ti porti dritta dritta al podio perché te lo meriti alla grande. E poi tu sei il mio mito perché un riciclo talmente completo non l'ho mai visto. In particolare con una trasformazione di quei gambi di coste in questi rotolini squisiti…mi devo invitare a pranzo prima o poi. Ti giuro che poi no ti obbligo a fare una corsa!
    Ti abbraccio femme merveilleuse!
    Pat

  3. ciao grazie per questa bella ricetta, purtroppo però non rispetta le regole del contest, infatti dovrebbe comprendere la frase nella quale è inserito il link al contest ed un link allo sponsor. Saresti così gentile da sistemarla e lasciarmi un commento al blog? Grazie mille fammi sapere. Baci

  4. A me quest'idea piace proprio un sacco! Oltretutto sono piena di bieta e sinceramente stavo cominciando a stancarmi di mangiarla ripassata….
    Li provo di sicuro, grazie per la ricetta 😀

    1. il problema, Dani, è che ci vuole il pane….. e poi vuoi non fare la scarpetta? una sofferenza tremenda!!!!
      baci

    1. le mamme sono micidialmente toste quando ci si mettono….. o mangi la minestra o salti la finestra!!! ciao topina!

  5. Ma quanta felicità per il Semino Sandra, lo sai che una ricetta come questa per me è meglio di una dichiarazione d'amore…e poi oggi è l'EarthDay quindi non potevi trovare ricetta più adatta da postare oggi 🙂
    Vado a inserirla tra le ricette in gara, prima però ti racconto di quando io, tre anni e mezzo circa, mi rifiutai di mangiare il nasello lesso. Mia mamma, caruccia, mi mandò a fare il pisolino pomeridiano senza pranzo e mi fece ritrovare il nasello a merenda verso le cinque….secondo te ho mai più fatto bizze?!? 🙂
    Baci Stella bella, e grazie!!!

  6. Mi piace tantissimo quest'idea di cucinare le coste di bietola…buonissime 😛
    Brava come sempre, ti appoggio in pieno, anch'io odio gli sprechi e detesto buttare il cibo…w il riciclo:-D
    Buona giornata <3
    la zia Consu

  7. Sandrì… come ho detto anche da me: non ho una gallina vera, ma dì alla tua amica Roberta, ora che le mandi la ricetta, che se avessi una gallina la chiamerei proprio come lei! Le coste sono buonissime!!! Come mamme intransigenti siamo in gara! Ti bascio Sandrì forza e coraggio!

    1. LE MAMME sempre intransigenti… altrimenti prendono il sopravvento e chi li ferma più! allora niente gallina, che peccato: e io che sognavo già nomi altisonanti tipo Carolina di Monaco, Giuseppina Bonaparte, Elena di Troia…. Roberta the dreaming seed…. dici che si arrabbia? naaaaaaaaaaaaa!
      baci

    2. Ahahaha, macchè arrabbiarmi, ne sarei di molto ma di molto onorata, ci pensate che soddisfazione una gallina con il mio nome?!? 🙂
      Belle che siete, mi sembrate un'associazione a delinquere di stampo fantastico, vi abbraccio a entrambe!!!

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